Buoni carburante & welfare aziendale

I buoni carburante sono una forma di welfare aziendale per i propri dipendenti. Per l'azienda, sono interamente deducibili in quanto rientranti nelle misure di welfare aziendale; per il dipendente, rientrano nei cd. "fringe benefit" di cui all'art. 51, comma 3, del TUIR che prevede che non concorrano alla formazione del reddito del dipendente stesso i fringe benefit fino a complessivi 258,23€.

Nel Dl 21 marzo 2022-"misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari nella guerra in Ucraina", all'art.2, viene previsto che l'importo di buoni benzina ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l'acquisto di carburanti, nel limite di 200€ uro per lavoratore, non concorre alla formazione del reddito, ai sensi dell'art51 comma 3 del DP 917/1986. 

I buoni carburante rientrano inoltre nelle cd. "spese di rappresentanza" che, ai sensi dell'art. 108, comma 2, del TUIR sono deducibili dal reddito dell'azienda nella misura del 100%, qualora il valore unitario dei buoni non superi Euro 50.