Dati e Bilancio
api energia è stata costituita nel 1992 con una joint-venture tra il Gruppo api, ABB Sae Sadelmi e Chevron Texaco con l’obiettivo di costruire e gestire una centrale IGCC (Integrated Gasification Combined Cycle) a Falconara Marittima.
Nel 2003 il Gruppo api e Chevron Texaco hanno acquistato le azioni pro quota di ABB e successivamente nel corso del 2004 il Gruppo api ha rilevato la totalità delle azioni detenendo il 100% di api energia.
Oggi api – anonima petroli italiana controlla api energia per il 98,84%,mentre api holding detiene il 1,15%.
L’investimento sostenuto per la costruzione dell’IGCC, interamente privato e senza il concorso governativo, avvenne in Project Financing con una copertura finanziaria pari al 75%, è stato di circa di 700 milioni di euro, ripartito tra diverse banche: Banca Europea Investimenti, Banca Nazionale del Lavoro, Istituto Bancario San Paolo, Mediocredito Centrale, Abn Amro Banck NV, The Chase Manhattan Bank, Nat-West Markets e Union Bank of Switzerland.
Nel 2005 api energia ha perfezionato l’operazione di rifinanziamento, coordinato e sottoscritto dalla Royal Bank of Scotland con Banca Intesa, Banca Nazionale del Lavoro, Calyon, Centrobanca ed MCC, per un importo di € 470 milioni, con scadenza prorogata al 2019. Nella successiva fase di sindacazione, completatasi con un successo superiore alle migliori aspettative, si sono aggiunte altre 12 istituzioni bancarie nazionali ed estere di primario livello.
Bilancio consolidato 2008
Bilancio consolidato 2007

